La riscolpitura del pneumatico

Guida completa per la riscolpitura del pneumatico.

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Che cos’è la riscolpitura e come funziona

La riscolpitura dei pneumatici consiste nel togliere 3-4 mm di gomma dal fondo della scultura dello pneumatico usato. È un’operazione sicura al 100%. L’operazione deve essere eseguita, a pneumatico smontato dal veicolo, da uno specialista che abbia l’esperienza (ovvero propriamente addestrato) e le attrezzature necessarie. Una riscolpitura affidata a personale inesperto potrebbe avere come conseguenza rischi per l’utente finale e danneggiamenti sia visibili che non visibili al pneumatico. Tali danneggiamenti potrebbero causare la rottura del pneumatico in servizio e, di conseguenza, possibili incidenti.

Legenda immagine

1 - Profilo d’origine
2 - Profondità scultura
3 - Indicatore d’usura
4 - Indicatore di riscolpitura
5 - Profilo riscolpito
6 - Profilo a fine usura da riscolpire

GUIDA ALLA RISCOLPITURA

In condizioni corrette di impiego e manutenzione, l’alta qualità delle carcasse Kelly consente ad ogni pneumatico almeno quattro vite (nuovo, riscolpito, ricostruzione e successiva riscolpitura) durante le quali la sicurezza e le prestazioni rimangono inalterate.

Riscolpitura

1 – Un pneumatico riscolpito, nuovo o ricostruito, è un pneumatico in cui, attraverso la rigatura, viene aumentata la profondità degli incavi del battistrada.
2 – La riscolpitura di pneumatici trasporto pesante deve essere fatta da professionisti del settore.
3 – Devono essere utilizzati unicamente strumenti con lame riscaldate elettricamente.
4 – Un residuo minimo di sottostrato è necessario per evitare danni alle cinture di sommità, rottura degli incavi e/o danni causati da sassi.
5 – Gli pneumatici riscolpiti secondo la prassi raccomandata da Goodyear possono essere montati su tutti gli assi. Comunque, in considerazione del fatto che normalmente sugli assali anteriori vengono montati pneumatici nuovi, i pneumatici riscolpiti vengono generalmente utilizzati sugli assali trattivi o sui rimorchi.
6 –Gli pneumatici che hanno subito gravi danni nell’area battistrata (es. strappi, tagli e sfogliettamenti multipli) non devono essere riscolpiti ma ricostruiti. Tutti gli pneumatici che riportano sul fianco la dicitura “Regroovable” hanno un sottostrato maggiorato per permetterne la riscolpitura.

Raccomandazioni per la riscolpitura

1 – In nessuna circostanza il pneumatico deve essere completamente consumato prima della riscolpitura. è fortemente raccomandato di eseguire la riscolpitura quando il battistrada ha uno spessore residuo che va dai 3 ai 6 mm.
2 – Determinare la lunghezza della lama per ogni singolo pneumatico da riscolpire nel modo seguente: a) misurare la profondità rimanente dell’incavo AL PUNTO DI MINORE PROFONDITà DEL BATTISTRADA; b) regolare la lunghezza della lama alla minima profondità residua riscontrata +3mm (massima profondità di riscolpitura). Questo manterrà a 3 mm lo spessore del sottostrato battistrada.
3 – Durante la riscolpitura, mantenere la testa del rigatore al livello della superficie del battistrada.
4 – La massima profondità di riscolpitura per tutti i pneumatici per trasporto pesante Goodyear è di 3 mm.
5 – Se il consumo del battistrada è irregolare, è necessaria la verifica della misura del sottostrato per essere certi che dopo la riscolpitura ne rimarrà un residuo di 3 mm.

Riscolpitura dei pneumatici Kelly ricostruiti

Qualora la ricostruzione sia stata effettuata su carcasse Kelly da un ricostruttore autorizzato Goodyear, il pneumatico ricostruito può essere riscolpito esattamente come un pneumatico nuovo. La profondità massima di riscolpitura deve essere di 3mm.

Parametri di riscolpitura

Riscolpire pneumatici Kelly trasporto pesante quando hanno un residuo di battistrada sufficiente. I valori consigliati per lo spessore minimo residuo sono di 3-4 mm per l’uso su autostrada e di 5-6 mm in condizioni di utilizzo con alto rischio di penetrazione.